Ricette senza glutine e senza lattosio - Antico Molino del Sannio

Un risveglio pieno di energie

Un risveglio pieno di energie: Latte di riso e Ciambellone50

Finalmente sarà possibile accompagnare la colazione ad un dolce gustoso e senza glutine. Il Ciambellone 50, invece, è stato realizzato esclusivamente con prodotti naturali, e potrà quindi ridare il piacere della golosità a chiunque voglia mangiare bene, ma con gusto.

Ma a cosa possiamo accompagnare il Ciambellone50? Idee per ricette senza glutine e senza lattosio.

Un suggerimento assolutamente valido è il latte di riso. Il latte di riso rappresenta, insieme al latte di soia, di mandorle ed agli altri latti vegetali, una delle possibilità di sostituzione del latte vaccino, nel caso di intolleranze ad esso o nell’eventualità in cui si preferisca orientarsi verso una dieta priva di derivati animali.

 Questo alimento può essere preparato in casa ad un costo davvero contenuto.

Il latte di riso in commercio, anche se naturale, può presentare delle aggiunte come oli vegetali, zuccheri o addensanti che non sempre lo rendono gradevole. La sua autoproduzione è piuttosto semplice e rapida, richiede pochissimi strumenti ed attenzioni e vi garantirà di avere a disposizione una bevanda multiuso da utilizzare per la preparazione di ricette dolci o salate o da consumare a colazione. Il latte di riso è fonte di zuccheri naturali, vitamina A e sali minerali. Ecco quindi una buona pratica da inserire nelle proprie ricette senza glutine e senza lattosio.

Si consiglia di utilizzare riso biologico per ottenere una bevanda priva di qualsiasi eventuale residuo chimico.

Ricette senza glutine e lattosio

Per la preparazione del vostro latte di riso vi occorreranno (dosi per 1 litro):

  • 50 gr di riso bianco del tipo Ribe

  • Zucchero di canna, malto di riso o altro dolcificante naturale a piacere

  • Frullatore ad immersione

  • 1 pizzico di sale fino

  • 1 litro d’acqua

  • 1 bottiglia di vetro

  • Colino ed imbuto

Cominciate con l’occuparvi di portare ad ebollizione l’acqua in cui verserete il riso, che dovrà continuare a cuocere almeno dai cinque ai dieci minuti oltre il tempo di cottura segnalato sulla confezione, indicativamente fino al momento in cui i chicchi inizieranno a spappolarsi e risulteranno quindi molto morbidi. A questo punto potrete iniziare ad agire utilizzando il vostro frullatore ad immersione.

A seconda dei tempi di cottura e del tipo di riso utilizzato potrebbe essere necessario aggiungere dell’altra acqua, portata ad ebollizione a parte, per ottenere un latte più liquido. Frullate finché acqua di cottura e riso non si saranno ben amalgamati. Si tratta di un’operazione che dovrebbe richiedere pochissimi minuti tenendo il frullatore regolato a potenza medio-alta.

A questo punto lasciate raffreddare il vostro latte di riso per almeno una mezzora e, se vi accorgete della presenza di residui, frullate di nuovo. Solo quando sarà a temperatura ambiente vi consiglio di addolcirlo addizionandolo con un cucchiaino o più di zucchero di canna, di malto di riso o di mais.

A seconda dei vostri gusti e dell’utilizzo che farete del latte potrete decidere di regolarne il sapore. Tenete presente, ad esempio, se esso vi servirà come bevanda da bere a colazione o a merenda o come base per la preparazione di creme, torte o biscotti, con l’eventuale aggiunta di altri ingredienti dolci.

Potrete anche decidere di non dolcificare per nulla il latte di riso, nel caso vogliate impiegarlo per preparazioni salate, come la besciamella. Nel caso di preparazioni salate, vi consigliamo di sostituire al riso bianco il riso integrale, che darà al vostro latte un sapore molto meno dolce già in partenza.

Dopo aver regolato il gusto del vostro latte, potrete passare al suo imbottigliamento. Vi consigliamo di posare un colino sopra l’imbuto che utilizzerete, in modo da filtrare eventuali piccoli residui. In generale, se avrete frullato il vostro riso nella maniera corretta, non ne dovrebbe rimanere alcun rimasuglio, ma se dovesse rimanere, non buttatelo ed utilizzatelo per la preparazione di minestre e creme di verdure o per preparare il ripieno di frittelle dolci.

Per preparare una bevanda dal gusto speciale, aggiungete al vostro latte di riso uno o due cucchiai di cacao in polvere, da mescolare quando il liquido si trova ancora nella pentola ed è ancora tiepido, oppure di lasciar riposare all’interno di esso mezza bacca di vaniglia durante il raffreddamento. La bacca dovrà essere estratta con l’aiuto di un cucchiaio prima di procedere all’imbottigliamento.

Il latte potrà essere conservato in frigorifero per circa due o tre giorni in una bottiglia di vetro ben chiusa e potrà essere riscaldato in un pentolino prima di essere bevuto.

In un colpo solo, potete preparare la colazione per qualche giorno: latte di riso e Ciambellone 50, magari nella sua versione granella di zucchero… Vi aspetta una grande giornata!

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